Osservazione sull’effetto terapeutico dell’elettroagopuntura nel trattamento della perdita improvvisa dell’udito

Obiettivo

Osservare l’effetto terapeutico dell’elettroagopuntura nel trattamento della perdita improvvisa dell’udito e confrontarlo con quello della terapia farmacologica occidentale.

Metodi

60 pazienti sono stati randomizzati in due gruppi: agopuntura (n=30) e terapia farmacologica (n=30). Il gruppo agopuntura è stato trattato con elettroagopuntura (EA) in Tinghui (GB2), Yifeng (TE17), Hegu (LI4), Xiaxi (GB43), Zhongzhu (TE3), ecc. e il gruppo terapia farmacologica con un’infusione e.v. di 500 cc di destrano a basso peso molecolare al 6% con ATP e coenzima A ed una somministrazione orale di Nimodipina, Gold Theragan.

Sono stati osservati: viscosità specifica sanguigna totale, viscosità specifica plasmatica, ematocrito e fibrinogeno, prima e dopo il trattamento, e gli effetti terapeutici.

Risultati

Il tasso totale di efficacia è stato dell’86.7% nel gruppo agopuntura e del 60% nel gruppo terapia farmacologica, con una differenza statisticamente significativa fra i due gruppi (P<0.05), il primo dei quali è risultato superiore al secondo. Nel gruppo EA ci sono state differenze significative tra prima e dopo il trattamento nella viscosità specifica sanguigna totale, nella viscosità plasmatica, nell’ematocrito e nel fibrinogeno (P<0.05) e nel gruppo terapia farmacologica nessuna differenza significativa tra prima e dopo il trattamento (P>0.05) e una differenza significativa tra i due gruppi nella viscosità specifica sanguigna totale, nella viscosità plasmatica e nel fibrinogeno (P<0.05).

Conclusione

L’elettroagopuntura ha un effetto terapeutico significativo sulla perdita improvvisa dell’udito, maggiore di quello della terapia farmacologica, ed il meccanismo potrebbe essere correlato all’azione di regolazione sugli indici sanguigni reologici.

Luo RH, Zhou J, Huang YS et al. Observation on therapeutic effect of electroacupuncture for treatment of sudden hearing loss. Zhongguo Zhen Jiu.2009 Mar;29(3):185-7

Tiziana Pedrali – FISA